Infortunio sul lavoro risarcimento: come calcolarlo e come ottenerlo

Infortunio sul lavoro risarcimento: come calcolarlo e come ottenerlo

Se ti sei fatto male durante lo svolgimento delle mansioni lavorative, sai benissimo di avere diritto a un rimborso, anche se non sempre è semplice ottenere pienamente quello che ti spetta.

Come ottenere un risarcimento danni per infortunio sul lavoro


Per ottenere un risarcimento danni da infortunio, il lavoratore deve dimostrare l’esistenza:

  • del danno subìto;
  • del rapporto di lavoro;
  • del nesso causale tra il danno e la prestazione del datore di lavoro.

Il datore di lavoro, dal canto suo, deve dimostrare:

  • di aver rispettato gli obblighi di sicurezza;
  • di aver fatto tutto il possibile per evitare il danno.

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Come calcolare il danno da infortunio sul lavoro

In caso di infortunio sul lavoro, il danno è sempre indennizzato, a fronte dell’assicurazione obbligatoria stipulata con l’Inail dal datore di lavoro in favore dei suoi dipendenti e che lo esclude dalla responsabilità civile prevista dall’art. 2087 del codice civile.

Fatta ovviamente eccezione per i casi in cui il fatto lesivo sia un reato a carico del datore di lavoro e questi sia stato condannato penalmente.

La domanda che molti lavoratori si pongono è cosa fare in caso di infortunio sul lavoro e soprattutto a quanto ammonta la retribuzione spettante di diritto.

Hai subìto un infortunio sul lavoro? Scopri a quanto ammonta il tuo risarcimento


Danno differenziale da infortunio sul lavoro

Nel caso in cui il datore sia considerato penalmente responsabile e l’indennizzo dell’Istituto di previdenza non copra l’intero risarcimento civilmente dovuto all’infortunato, il dipendente potrà avvalersi del danno differenziale.

Con “danno differenziale” si intende la differenza fra la somma corrisposta dall’INAIL a titolo di indennizzo e la somma che sarebbe spettata al lavoratore laddove fossero state applicate le tabelle di liquidazione del danno biologico secondo il sistema cd. r.c., o della responsabilità civile.

Chi paga il danno da infortunio sul lavoro

La retribuzione dell’infortunio sul lavoro spetta al datore di lavoro, a partire dal giorno dell’evento che ha causato il danno al lavoratore e all’INAIL oltre il quarto giorno di astensione dal lavoro.

Questa la retribuzione che viene erogata al lavoratore in caso di infortunio sul lavoro:

  • al 100% per il giorno in cui è avvenuto l’incidente, considerato giornata di lavoro completa;
  • al 60% per i 3 giorni successivi dovuti dal datore di lavoro, salvo diverse disposizioni contenute nei CCNL.

A partire dal quinto giorno, la somma – a carico dell’INAIL – corrisponde al:

  • 60% della retribuzione fino al 90° giorno di infortunio;
  • 75% della retribuzione media giornaliera dal 91° giorno e fino alla completa guarigione del lavoratore.

Per calcolare a quanto ammonta retribuzione media giornaliera del risarcimento, si considera la somma che è stata effettivamente erogata nei 15 giorni precedenti l’infortunio.

Come comunicare un infortunio sul lavoro

In caso di infortunio, anche in caso di lesioni di lieve entità, il lavoratore deve immediatamente avvisare o far avvisare – in caso di impossibilità a farlo da sé – il proprio datore di lavoro.

In base alla gravità dell’infortunio, il lavoratore può:

  • rivolgersi al medico dell’azienda, sempre che sia presente nel luogo di lavoro;
  • recarsi o farsi accompagnare al Pronto soccorso più vicino;
  • rivolgersi al suo medico curante.

In ogni caso, il medico interpellato deve ricevere una spiegazione dettagliata riguardante come e dove è avvenuto l’infortunio.

Certificato medico di infortunio sul lavoro

Certificato medico infortunio sul lavoro

Qualunque medico presti la prima assistenza a un lavoratore infortunato sul lavoro è obbligato a rilasciare il certificato medico e a trasmetterlo per via telematica all’Istituto assicuratore.

Nel certificato devono essere indicati:

  • Diagnosi.
  • Numero dei giorni di inabilità temporanea assoluta al lavoro.

Obbligo del lavoratore in caso di infortunio sul lavoro

Il lavoratore è obbligato a dare immediata notizia al datore di lavoro di qualsiasi infortunio gli accada, anche se di lieve entità (art. 52, d.p.r. n.1124/1965 e s.m.i.).

Il lavoratore deve fornire al datore di lavoro:

  • il numero identificativo del certificato medico;
  • la data di rilascio;
  • i giorni di prognosi indicati nel certificato stesso.

Se questo non avviene – ma attenzione anche se il datore di lavoro non provvede all’inoltro della denuncia/comunicazione nei termini di legge! – l’infortunato perde il diritto all’indennità di temporanea per i giorni ad esso antecedenti.

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Avvocato per infortunio sul lavoro

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